D’Agostino chiede scusa a Fini, ma l’ex Presidente della Camera non fa lo stesso con il nostro editore

Roberto Dagostino
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Roberto D’Agostino, il popolare giornalista editore del periodico on-line “DAGOSPIA”, chiede scusa a Gianfranco Fini, per aver quest’ultimo ritirato una querela nei suoi confronti.

 

Gianfranco Fini

 

Queste le parole di D’Agostino: “Sono grato al Presidente Gianfranco Fini per aver rimesso la querela che aveva sporto contro di me per aver io pubblicato sul mio sito Dagospia, riprendendole peraltro da organi di stampa, dichiarazioni false e diffamatorie rilasciate da una escort nei confronti del Presidente. Mi scuso ancora”.  (Link:  http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-sbaglia-lettera-di-scuse-a-gianfranco-fini-64222.htm)

 

Non vogliamo esprimerci sull’opportunità di tali scuse, ma vogliamo però mettere in luce che il signor Gianfranco Fini, in questa brutta vicenda, oltre a denunciare Roberto D’Agostino, denunciò anche il nostro editore, Gianfranco Marrocchi (indicato da Gianfranco Fini e Italo Bocchino quale protagonista di una strategia diffamamatoria orchestrata da Silvio Berlusconi), per tentativo d’estorsione nei suoi riguardi.

 

 

Il nostro editore, Gianfranco Marrocchi, con Donna Assunta Almirante.

GIANFRANCO MARROCCHI con ASSUNTA ALMIRANTE (2)

 

Accuse vergognosamente diffamatorie e calunniose, che, dopo oltre due anni di indagini da parte della Digos, si sono rivelate del tutto infondate, tanto che i magistrati competenti hanno disposto l’archiviazione del procedimento a carico del nostro editore, Gianfranco Marrocchi, per non aver commesso il fatto.

 

 

Uno stralcio del DECRETO DI ARCHIVIAZIONE.

decreto archiviazione 001x

 

Purtroppo, però, il signor Gianfranco Fini, che si è definito e si definisce vittima della”macchina del fango”, dopo l’epilogo di questa poco edificante vicenda, non si è affatto curato di chiedere scusa al nostro editore, Gianfranco Marrocchi, per le false accuse mosse nei suoi confronti.

Ma chi conosce bene, od ha avuto modo di frequentare il signor Fini, non si è meravigliato e non si meraviglia più di tanto del suo modo di agire.

Basterebbe sentire le considerazioni su Gianfranco Fini che ha fatto e che fa, spesso e volentieri, Donna Assunta Almirante (vedova di Giorgio Almirante, il grande leader della destra italiana che creò politicamente Fini), per capire perfettamente che razza d’individuo è l’ex Presidente della Camera.

 

intervista almirante