Matteo Renzi: incredibile attacco giudiziario nei confronti del difensore civico Alessandro Maiorano

Renzi (6)-2
Share Button

Una lotta senza esclusione di colpi, ma davvero impari, quella che vede contrapporsi il difensore civico fiorentino Alessandro Maiorano, che da alcuni anni indaga sul malcostume e le nefandezze della politica, ed il Premier Matteo Renzi, accusato da Maiorano di aver utilizzato, per usi personali, denaro dei contribuenti, ai tempi in cui ricoprì dapprima l’incarico di Presidente della Provincia di Firenze ed in seguito quello di Sindaco di Firenze.

 

Una lotta davvero impari, come dicevamo, perchè vede da un lato un Presidente del Consiglio, massima espressione della politica nazionale, e dall’altro lato un semplice impiegato del Comune di Firenze, che ha avuto la malaugurata idea di prendersi la briga di indagare sul malcostume e sul malaffare della politica, acquisendo anche prove documentali su fatti e circostanze di rilevanza penale, così come ha riferito  e confermato più volte ai mass-media dall’Avvocato Carlo Taormina, il prestigioso penalista che affianca Alessandro Maiorano nella sua lodevole battaglia civica.

 

Numerose le denunce effettuate da Maiorano nei confronti di vari politici, ma inevitabilmente al centro dell’attenzione quelle effettuate nei confronti di Matteo Renzi, che non si è però mai degnato di presenziare ai processi, numerosi dei quali archiviati o rimandati, non solo tra lo stupore di Alessandro Maiorano e dell’Avvocato Taormina, ma anche tra lo stupore della gran parte degli italiani onesti, che vorrebbero sapere dal loro Premier quanto siano realmente consistenti le accuse che gli vengono rivolte, alle quali lui non ha dato sino ad ora risposta, tra rinvii, archiviazioni ed altri cavilli legali che gli hanno permesso di non presenziare in aula e, quindi, di non dare spiegazioni in aula, dove sarebbe giusto venissero fornite.

 

E non solo il Premier è riuscito, sino ad ora, a non dare spiegazione alcuna alle accuse rivoltegli da Maiorano, ma, con mossa legale che stupisce e per certi versi indigna gli italiani onesti, si è costituito nei suoi confronti parte civile, a signficare che intende colpire pesantemente il suo accusatore, e metterlo definitivamente all’angolo con un attacco legale in grado di distruggerlo sia dal punto di vista giudiziario, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista della serenità familiare, già fortemente compromessa da quando il Maiorano è sceso in campo con l’intento di combattere le ingiustizie e le illegalità.

 

Perchè si sa che, purtroppo, quando ci si mette contro il Potere, non si ha scampo, sopratutto se ad attaccare e contestare il Potere è un semplice cittadino, quale Maiorano è, costretto ogni giorno non solo ad ingoiare rospi amari per quanto viene puntualmente alla luce riguardo ai misfatti della politica, ma anche costretto a doversi arrabattare per poter vivere e far vivere dignitosamente le propria famiglia.

 

Un comportamento assai discutibile, quindi, quello del Premier Matteo Renzi, che invece di dimostrare chiaramente agli italiani la sua innocenza (che noi vogliamo ritenere tale, visto che siamo garantisti…) di fronte alle accuse di un cittadino onesto, che, documenti alla mano, intende portare alla luce eventuali disfunzioni ed illegalità della nostra politica, si scaglia invece contro di lui, con tutto il suo enorme straripante potere.

 

Davvero una brutta pagina, questa che vede contrapposti Renzi e Maiorano, che potrà essere ragionevolmente archiviata solo quando uno dei due contendenti soccomberà, ma quanto è avvenuto ed avviene non depone certo a favore di Alessandro Maiorano, semplice cittadino onesto, che in molti considerano un Don Chisciotte del ventunesimo secolo in guerra contro quelli che un tempo erano i mulini a vento e che ora sono il Potere politico, ed il malcostume e le illegalità a questo sempre più spesso legate.