Centralinisti in sciopero, perchè non vogliono la presenza del cane guida della loro collega cieca

centralinista cieca
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Il centralino dell’ospedale di Pescara, da ieri mattina ha visto a lavoro un solo operatore su cinque.

Quattro dei cinque dipendenti, infatti, dopo aver regolarmente timbrato il cartellino, sono poi usciti dalla loro stanza di lavoro, perchè non contrari a dividere il loro spazio di lavoro con il cane guida che accompagnava ed è di supporto alla loro collega non vedente.

Di questo disagio, per noi assolutamente assurdo ed ingiustificabile, se ne sono fatti carico i sindacati, che sono intervenuti in difesa dei protestatari, che lamentavano la presenza del cane guida sul posto di lavoro, dimenticandosi dei diritti dei disabili ed anche di quelli degli Animali, che nello svolgere una funzione di pubblica utilità dovrebbero a ragion veduta essere equiparati ai nostri Amici Animali, che meritano tutto il nostro rispetto ed amore.

Brutta vicenda, quindi, sia dal punto di vista formale e lavorativo, sia sopratutto dal punto di vista umano, tenuto conto che vede contrapporsi persone non disabili contro persone disabili ed Amici dell’Uomo.

TV SEI, la più importante Tv dell’Abruzzo, regione nella quale è nato il caso, ha intervistato l’innocente centralinista al centro dello spiacevole accaduto.

 

Video intervista consultabile in originale tramite il seguente link: http://www.tvsei.it/2016/09/pescara-centralino-ospedale-in-tilt-per-un-cane/