La Lega stravince in Abruzzo, ma gli “alleati” le fanno la guerra per avere più poltrone

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La stragrande maggioranza degli elettori che in Abruzzo hanno votato per far vincere la coalizione di centro-destra, in realtà hanno votato la Lega, e ciò è più che deducibile anche dai risultati numerici ottenuti, che hanno dimostrato e dimostrano che se non ci fossero stati Matteo Salvini e la Lega, a condurre la campagna elettorale, non ci sarebbe stato lo strabiliante risultato elettorale ottenuto dal centro-destra in Abruzzo.

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++ Abruzzo:Salvini,c.destra non traslabile governo Paese ++

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E questo è deducibile anche dalle piazze piene di migliaia e migliaia di persone che hanno affollato i comizi che vedevano protagonista la Lega ed il suo leader Matteo Salvini, unici veri protagonisti del successo elettorale riportato dal centro-destra in Abruzzo, regione che ha votato per un cambiamento radicale delle regole della politica, sino ad ora dimostratasi incapace di gestire in modo valido ed onesto la cosa pubblica.

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Eppure, nonostante Matteo Salvini abbia decretato, con il suo impegno e la sua credibilità, la vittoria del centro-destra e la conseguente tenuta politica di Forza Italia e Fratelli d’Italia,. partiti che senza l’apporto in campagna elettorale della Lega e di Salvini sarebbero stati sonoramente sconfitti e sarebbero automaticamente scomparsi dalla scena politica abruzzese (così come sta avvenendo in quella nazionale), i rappresentanti di tali forze politiche, invece di puntare ad equi accordi dopo voto, hanno scatenano un vero attacco alla Lega, al fine di cercare di ottenere, da Salvini, più poltrone di quelle che, secondo logica e conti alla mano, spetterebbero loro.

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Ed il “Capitano”, che ha messo la sua faccia in tutta la lunga e combattuta campagna elettorale, facendosi garante dell’impegno della Lega per il futuro buon funzionamento della Regione Abruzzo (alla guida della quale desidererebbe giustamente avere un tot numero di persone capaci ed affidabili, elette prevalentemente sotto il segno leghista), ora, anche tramite interviste televisive in ambito nazionale, fa giustamente sapere ai cittadini di non essere disposto ad accettare i diktat dei suoi “alleati”, legati ad un vecchio e stantio modo di ragionare e di vedere la politica, evidentemente ben lontano da quanto lui desidera ed esprime, e ben lontano, quindi, anche da quanto desiderano i cittadini abruzzesi, che dando ampia fiducia a Matteo Salvini ed alla Lega, hanno fatto ben capire di volere a tutti i costi un reale cambiamento della politica in ambito locale.

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Ora, dopo il diniego di Salvini ad accettare “compromessi” politici, la situazione si fa incandescente, ed al nuovo Governatore della Regione Abruzzo, che non si è sino ad ora espresso riguardo alla disputa post-elettorale che si sta consumando in loro danno, i cittadini chiedono di muoversi rapidamente, al fine di risolvere le controversie politiche ed iniziare così’ a lavorare per il bene degli abruzzesi tutti.