Esposto di Maiorano contro l’On. Pezzopane, inviato sia alla GDF sia alla Regione Abruzzo

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Si riaccende, con nuovi inattesi colpi di scena, la lite politica e giudiziaria tra il difensore civico Alessandro Maiorano e la parlamentare del PD Stefania Pezzopane .

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Una lite tornata ora alla ribalta, dopo che Alessandro Maiorano è venuto in possesso di un documento riservato riguardante una ipotetica appropriazione indebita compiuta dalla Pezzopane in danno dei cittadini, oggetto di indagini del Reparto Operativo Nucleo Investigativo dell’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di L’Aquila, nel quale, tempo addietro, si relazionava circa alcune indennità ammontanti ad oltre 70.000 euro, probabilmente non spettanti, percepite dal TSA (Teatro Stabile d’Abruzzo) dalla Pezzopane, negli anni 2005, 2006 e 2007, periodo nel quale ella ricopriva il ruolo di Presidente della Provincia di L’Aquila, e contestualmente quello di Presidente del TSA.

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Cariche, quelle sopra citate, probabilmente incompatibili secondo l’art. 78 comma 5 del Dlgs 267/2000 TU delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, così come ebbe a relazionare il Capitano dell’Arma dei Carabinieri che compilò la relazione.

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Ora, dopo denunce e denunce senza alcuna esito, o qualsivoglia risposta in merito, presentate da Alessandro Maiorano sia alla Procura di L’Aquila, sia ad altri organismi istituzionali (tanto da far ipotizzare una scadenza dei di tempi di prescrizione previsti per determinati reati), il difensore civico ha deciso di passare duramente all’attacco, presentando un Esposto alla Guardia di Finanza, perchè accerti sia un’eventuale appropriazione indebita della Pezzopane, sia un’eventuale danno erariale, visto che il TSA ha sborsato oltre 70.000 ad una persona che probabilmente non aveva diritto a percepirli, e se questo risultasse provato, quanto avvenuto rappresenterebbe certamente un danno alla collettività, e quindi ai cittadini abruzzesi, tra l’altro mai venuti a conoscenza delle indagini dei Carabinieri e dell’ostinata battaglia di Maiorano alla ricerca della verità, perchè la stampa locale li ha sempre tenuti all’oscuro, pur essendo perfettamente a conoscenza dei fatti (Maiorano ha più volte inviato il materiale in suo possesso ai vari mass-media abruzzesi, ma nessuno di questi si è mai preso la briga di scrivere un articolo in proposito, o quanto meno indagare per verificare se quanto da lui affermato fosse vero).

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E come ciliegina sulla torta, dopo aver compilato l’esposto alla Guardia di Finanza, Maiorano ha inviato tale documentazione anche alla presidenza ed alla direzione della Regione Abruzzo (da poco rinnovata elettoralmente), oltre che a tutti i nuovi consiglieri ed assessori, in modo tale da obbligarli ad accertare i fatti da lui esposti alla GDF, ed agire quindi di conseguenza, secondo quanto previsto dalle Leggi, nell’eventualità che si dovesse riscontrare un eventuale danno erariale in danno dei cittadini abruzzesi, che loro dovrebbero rappresentare.