Il Sacerdote sorpreso a fare sesso con una sua parrocchiana tredicenne, tranquillamente a piede libero

Don-Giacomo-Ruggeri
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Arrestato per aver fatto sesso con una sua parrocchiana appena tredicenne, Don Ruggeri è rimasto in carcere fino a dicembre, poi, come se niente fosse, è stato trasferito e ora è in servizio a Perugia, mentre l’inchiesta che lo riguarda deve ancora concludersi.

 

Lo avevano sorpreso a fare sesso su una spiaggia di Torrette, nelle Marche: lui, ex parroco di Orciano e lei, una tredicenne della sua parrocchia. Don Giacomo Ruggeri non era solo il sacerdote del paese, non solo il direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali e della web tv della Diocesi, non solo assistente regionale delle Scolte Scout. Era anche un pedofilo, e lo è tutt’ora. Eppure, è ancora in servizio.

Dopo che un bagnino, l’agosto scorso, lo sorprese a scambiarsi effusioni con la bambina, l’uomo venne denunciato e arrestato. Ma, ben presto, fu rimesso in libertà: su di lui pende ancora quella pesantissima accusa, avvalorata anche dalle sue stesse confessioni, quando agli inquirenti ha sempre sostenuto di “non sapere cosa gli fosse successo”.

La tredicenne era stata ascoltata con la formula dell’incidente probatorio, con l’assistenza di una psicologa. Nelle sue testimonianze, secretate, raccontava di un rapporto privilegiato con il sacerdote.

L’inchiesta che lo riguarda si concluderà il 20, tra tre giorni, e il pm probabilmente chiederà il rinvio a giudizio. Nonostante ciò, Don Ruggeri da dicembre non è più in carcere: è stato trasferito dalle Marche all’Umbria, dove ha preso servizio presso la biblioteca della diocesi di Perugia. Lavora lì, non si sa bene quali mansioni abbia, ma resta a contatto con il pubblico e mantiene la sua croce addosso, come se niente fosse.

 

Articolo tratto da www.articolotre.com