M5S: già restituito metà dello stipendio. A questa cifra, vanno aggiunti oltre 40 milioni di rimborsi elettorali.

BEPPE GRILLO
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Già restituito metà del primo stipendio. A questa cifra vanno aggiunti gli oltre 40 milioni dei rimborsi elettorali.

I conti li fa Andrea Malaguti su La Stampa.

E’ arrivata la prima busta paga per i cittadini Cinque Stelle. La retribuzione di un mese e mezzo di lavoro. Aprile e metà marzo. E la notizia è la seguente: Il primo stipendio è già stato restituito, la metà ridata indietro. Ma facciamo due conti.

Leggendo il codice di comportamento interno al Movimento, alla voce “trattamento economico”, compaiono le seguenti parole: “l’indennità percepita dovrà essere di cinquemila euro lordi mensile, il residuo dovrà essere restituito allo Stato assieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato)“. Cinquemila euro lordi. Stipendio dimezzato.

A spanne , la cifra complessiva che il Movimento restituirà alle casse repubblicane sarà di 350 mila euro al mese. Oltre quattro milioni l’anno. “A cui vanno aggiunti i 42 milioni di rimborsi elettorali e i trentamila euro a testa del trattamento di fine rapporto ai quali rinunceremo“, spiega il deputato Roberto Fico.

Il giornalista de La Stampa conclude: “Obiettivamente un sacco di soldi. Impossibile negare la forza, non solo simbolica, della scelta. In tasca a ciascuno resterà una somma compresa tra i 2.500 euro e i 2.900 euro netti.