Gabriella Di Giacomantonio, sul set di “Una Camera per Due”, si lascia andare a delle confessioni…

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“Calarmi nella parte non sarà semplice. Io e Letizia Marinelli siamo due donne completamente differenti”.

Questa la prima dichiarazione (molto eloquente) pronunciata dall’attrice Gabriella Di Giacomantonio, sul set del film-inchiesta ”Una Camera per Due”, che è quasi terminato ed è, quindi, alle sue ultime battute finali.

Dopo una lunga ed attenta selezione, i produttori  l’hanno scelta per il ruolo dell’amante di Gianni Chiodi, il Governatore della Regione Abruzzo coinvolto nello scandalo “rimborsopoli” (un’intricata vicenda incentrata su un ipotetico discutibile uso del denaro pubblico),che rischia di rimanere agli onori della cronaca solo per aver passato una notte, in un albergo della capitale, con una donna che, poco tempo dopo, sarebbe stata nominata Consigliera per le Pari Opportunità proprio alla Regione Abruzzo, della quale lui è il Governatore.

 

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L’episodio, tuttora al vaglio della magistratura che sta indagando ad ampio raggio, ha destato enorme scalpore mediatico gettando fango su un sistema già oggetto di situazioni poco edificanti.

Per Gabriella si tratta di un ritorno sulle scene dopo un lungo periodo sabbatico che l’ha distolta volutamente dal dorato mondo dello spettacolo. Troppi equivoci, troppe deludenti  verità che l’affascinante artista rifiuta categoricamente di accettare. Proprio lei che ha sempre fatto del rigore, serietà e disciplina le sue regole di vita anche in ambito professionale sarà protagonista di una pellicola dai temi forti e scabrosi, dove sesso e potere viaggiano sullo stesso binario, prevaricando le leggi del buon senso e del rispetto verso le istituzioni.

 

 

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L’abbiamo raggiunta telefonicamente nella sua dimora di Colledara, immersa nella natura incontaminata e lontana dalle luci della ribalta. Trascorre le giornate in compagnia dei suoi 20 gatti, 2 cani e del suo fedele cavallo. Da buona amazzone si gode il paesaggio in groppa al suo possente destriero e si mantiene in forma praticando le tecniche del ju- jitzu, sviluppando la sua propensione alla difesa personale. E’ proprio grazie a questa sua naturale predisposizione che per anni è stata body-guard di noti personaggi del piccolo schermo, molti dei quali abbagliati dal carisma e dal regale portamento di questa ex modella di houte couture. Le sue nuove passioni sono l’arte pittorica ed il tango argentino e si dedica con convinzione al riciclo di materiali inerti.

 

“ Le avances ? Eh, ne ho avute diverse e sempre in maniera garbata per fortuna. Ma nel mio campo lo concepisco. Fa parte del gioco. Ciò che non mi garba è quando certi mezzucci vengono messi in pratica a scopo ricattatorio facendo valere il proprio ruolo di persona influente. La colpa è anche di alcune donne che si lasciano assecondare pur di raggiungere determinati obbiettivi. A me un uomo deve prendermi mentalmente e non con l’inganno. Trovo anche scontato che in questo frangente la Marinelli cavalchi l’onda della popolarità, ma occhio agli effetti controproducenti che potrebbero scaturire da un’eccessiva esposizione mediatica. Rispetterò alla lettera le indicazioni del mio regista ma ripugno con forza un’identificazione con il personaggio che andrò ad emulare sul set “.

 

Una presa di posizione ben decisa che toglie ogni dubbio in merito al suo pensiero legato  alla storia riproposta in questo docu-film dai forti contenuti, soprattutto di critica morale.