Assolto da più Tribunali dalle varie pesanti accuse rivoltegli, ora Maiorano promette vendette giudiziarie

36555985_1947434838641100_734377336748638208_n
Share Button

Sono varie decine di anni che Alessandro Maiorano, noto al grande pubblico per essere il nemico pubblico numero 1 dell’ex Premier Matteo Renzi, ed il paladino dei semplici ed onesti cittadini, combatte nelle aule dei tribunali per difendersi dalle gravissime accuse che numerose persone di potere gli hanno in diverse occasioni rivolto, ma lui, indomito, non ha mai abbassato la testa e, per nulla intimorito, è sempre partito al contrattacco fornendo prove su prove dei misfatti e delle illegalità commesse da coloro che lo accusavano, e che continuano ancora ad attaccarlo con denunce false e quindi calunniose, dettate solo da odio nei suoi confronti, e paura che egli possa rivelare ancor più cose, su di loro, ai mass-media.

.

E’ di pochi giorni fa l’ultima assoluzione, in un processo che lo vedeva imputato per minacce aggravate e diffamazione, dietro denuncia di un avvocato, che ora, come ci ha riferito Alessandro Maiorano in un colloquio telefonico, “sarà egli stesso portato in tribunale per risarcirmi dei danni provocatimi, ed artefici della mia rivalsa saranno le avvocatesse Laura Checchi e Ilaria Spagnesi, dotate di una grinta e di un coraggio tali da non farsi intimidire da chicchessia”.

.

002

.

Altra vittoria legale, proprio in questi giorni, quella ottenuta grazie alla precisa e valida difesa dell’Avv. Andrea Tonerini, del Foro di Firenze, che lo ha fatto nuovamente assolvere dalle accuse di diffamazione aggravata rivoltegli da Simone Coccia Colaiuta (fidanzato dell’On. Stefania Pezzopane del PD), a suo volta a giudizio, sul banco degli imputati, al Tribunale di L’Aquila, con la pesantissima accusa di tentata truffa ai danni del Maiorano, rivolta a lui ed al suo manager dal Pubblico Ministero del processo in corso, che una volta concluso, se convalidate le accuse, consentirebbe ad Alessandro Maiorano di denunciare a sua volta il Coccia Colaiuta per una serie di reati che Maiorano ed il suo legale già ipotizzano, ma che potranno vedere consistenza solo dopo che il Tribunale di L’Aquila, il 20 marzo prossimo, si sarà espresso nel merito.

.

In tale processo, che vede il fidanzato della parlamentare Stefania Pezzopane al banco degli imputati, Alessandro Maiorano è stato affiancato, e lo sarà fino alla fine dell’iter giudiziario, dal noto penalista Prof. Avv. Carlo Taormina, un nome ed una garanzia in ambito legale, e non solo.

.

E sempre Simone Coccia Colaiuta, fidanzato dell’On. Stefania Pezzopane, il 6 maggio sarà ancora in Tribunale, a L’Aquila, per rispondere anche di diffamazione aggravata nei confronti di Maiorano, sempre assistito dal Avv. Carlo Taormina.

.

Altra vicenda giudiziaria, quella che riguarda i presunti danni che il Comune di Firenze (del quale Maiorano è stato sino a pochi mesi fa dipendente) gli avrebbe provocato, la cui richiesta sarà effettuata nei prossimi giorni dalle avvocatesse Laura Checchi e Ilaria Spagnesi.

.

001

.

Inoltre, come se quanto poc’anzi riportato non fosse sufficiente a far capire quanta sia la mole di lavoro che Maiorano ha dato e continua a dare a varie Procure italiane, alle quali ha fornito e continua a fornire documenti scottanti su presunti misfatti perpetrati da rappresentanti delle Istituzioni, Maiorano ci ha detto di essere venuto in possesso, il 28 ottobre 2018 (non sappiamo come), di importanti registrazioni telefoniche comprovanti, a suo dire (aspettiamo di vedere la documentazione e gli eventuali sviluppi giudiziari per capire e giudicare meglio quanto egli afferma), “dubbie fatture riguardanti Tiziano Renzi (padre dell’ex Premier) ed alcune aziende a lui vicine, che mi hanno indotto, sempre assistito dall. Avv. Carlo Taormina, a fornire alle Procure competenti quanto in mio possesso, ed al momento sembra che queste abbiano aperto dei fascicoli al riguardo”.

.

Che dire, se non che aspettiamo di vedere anche gli sviluppi di quest’ultima avventura processuale di Maiorano, per capire se anche questa volta porterà ad un’altra vittoria giudiziaria, così come egli già prevede ed enfatizza.