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Le migliori soluzioni disponibili oggi per non prendere il Corona Virus

Covid-19. La scienza ha parlato (?). Ora passiamo al buonsenso.

Potevamo noi non occuparci del coronavirus? È vero, abbiamo fatto un po’ di resistenza, in questi casi preferiamo che sia la scienza, chi ci governa, e i dati reali ad aver spazio nelle prime informazioni, ma dopo aver letto migliaia di articoli, aver visto centinaia di ore di dirette televisive e chissà quanti programmi radio, possiamo provare a tirare qualche somma.

In fondo, il più gettonato consiglio di eminenti virologi, infettivologi, epidemiologi nostrani (ma anche internazionali) è stato quello di lavarsi le mani e non starnutire in faccia al prossimo.

Quindi il livello informativo della scienza in questo caso è stato, nella migliore delle ipotesi, scarsino. Copertura massima, contenuti vicino allo zero. Fortunatamente abbiamo ottimi ricercatori, medici e infermieri che, invece di andare in televisione, combattono ogni giorno contro le emergenze. A loro prima di chiunque altro va il nostro plauso.

Facciamo un brevissimo passo indietro: cos’è il Coronavirus? In realtà sarebbe meglio dire i coronavirus, perché ne esistono di vari tipi e il primo fu identificato addirittura nel 1960. Di Cov, ad oggi ce ne sono di sette tipi:

1 – 229E (CoV alpha)
2 – NL63 (CoV alpha)
3 – OC43 (CoV beta)
4 – HKU1 (CoV beta)
5 – MERS (CoV beta – Middle East respiratory syndrome)
6 – SARS (CoV beta – Severe acute respiratory syndrome)
7 – nCoV 2019 (Nuovo coronavirus)

covid-9

I coronavirus (chiamati così per per la loro forma a corona) sono virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie più gravi. La nuova variante è stata identificata dalla sanità cinese e associata ad un focolaio partito dalla città di Wuhan, nella Cina centrale.

Il nuovo coronavirus (nCov – Covid-19, Corona Virus, chiamatelo come preferite), è quindi un’infezione simile all’influenza, che ha solo, in questo momento, un’aggravante: non abbiamo ancora sviluppato anticorpi adeguati per contrastarlo (è un virus poco conosciuto dal nostro organismo) e non sono ancora stati sviluppati vaccini.

Ricordiamo che, al 23 febbraio, si erano verificati 2 decessi in totale per coronavirus, mentre la comune influenza ne generava 217 (fonte: Maria Rita Gismondo – direttore responsabile del laboratorio di Macrobiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano). Aumenteranno i casi di CoV? Ovvio che sì, ma l’assalto dei media alla pandemia globale, sembra dettato più da bassi motivi di ricerca di ascolti che dall’offrire un’informazione corretta.

Che poi questa cosa causasse panico nelle persone e incalcolabili danni all’economia, non sembra interessare più di tanto alla nostra classe dirigente e “informativa”. Le tre cose più importanti sono state aumentare la tiratura (di giornali, media online, tg, etc…), fare polemica politica (i nostri cari governanti), impostarsi come autorità del settore a colpi di ospitate e interviste (i “guru” della medicina).

Insomma, tristemente, nulla di nuovo.

Si sono quindi venuti a creare due partiti, quello dei terrorizzati e quello dei menefreghisti. Il partito di chi cerca di comprendere e muoversi in modo informato, di buon senso e equilibrato, come al solito non è pervenuto. Ormai l’informazione è gestita così: bianco e nero, non esistono scale di grigi. Così tutto è più facile, ogni cosa viene tagliata con l’accetta e l’approfondimento non oltrepassa mai i due cm.

In ogni caso, sia che facciate parte della prima (i terrorizzati) o della seconda squadra (i menefreghisti), abbiamo qualche consiglio da darvi. Se poi doveste appartenere al gruppo di mezzo… beh, ancora meglio.

Sia chiaro, nessuna pozione magica o cura miracolosa o controcomplotto anti corporation. Solo un po’ del vecchio e caro buonsenso (roba caduta in disuso in questi ultimi tempi).

Il Coronavirus, come abbiamo visto prima, è un virus respiratorio e influenzale per il quale il nostro corpo non ha ancora sviluppato efficaci misure di difesa. I virologi ci spiegano che non solo è curabile, ma che molti in realtà l’hanno già contratto senza sviluppare sintomi (o con sintomi molto lievi). Addirittura Mark Lipsith (direttore del Centro sulle malattie trasmissibili di Harvard), sostiene che il prossimo anno si potrà arrivare fino al 70% della popolazione mondiale contagiata.

Quindi i casi sono sicuramente destinati ad aumentare, anche con numeri molto vasti, ma è l’approccio che decideremo di mettere in atto che farà la differenza. Il problema maggiore, nel breve periodo, sarà sicuramente la disponibilità di posti nel reparti di terapia intensiva per i casi più gravi (che comunque la protezione civile stima in misura non superiore al 5-8% di chi contrae il virus). Nel medio periodo invece, lo sviluppo di un vaccino, potrà risolvere molti dei problemi, soprattutto per le categorie più a rischio.

Come battere il Virus

Il vero, e forse unico rimedio, che possiamo mettere in atto fin d’ora è, come dicevamo prima, applicare il buonsenso, oltre ovviamente a lavarci le mani (ma vi serviva davvero che qualche professorone ve lo spiegasse?). Niente comportamenti sconsiderati quindi, il virus non va assolutamente sottovalutato, ma nemmeno spinto ai livelli di apocalisse pronta a radere al suolo l’umanità.

E noi, in attesa che politicanti, guru e sciacallisti vari si decidano fare correttamente il loro mestiere, cosa possiamo fare? Il primo passo è sicuramente affidarci ai medici che preferiscono i laboratori alle luci della ribalta e cercare di rafforzare le difese dell’organismo. Non è un caso infatti che le complicazioni più gravi del Coronavirus (e dell’influenza in generale), colpiscano soggetti anziani o deboli.

Quali sono quindi i rimedi più efficaci (e senza effetti collaterali attenendosi alle dosi consigliate) capaci di rafforzare il nostro sistema immunitario?

Integratori:

Questi alimenti sono riconosciuti come i migliori alleati del sistema immunitario, ma attenzione, non basta solo il nome per renderli efficaci. È fondamentale controllare bene provenienza, quantità presente, lavorazione, serietà dell’azienda venditrice. Per ogni tipologia vi suggeriamo quindi non solo uno dei tanti prodotti disponibili, ma una selezioni di ottimi produttori/prodotti, con il link ad Amazon (lo store online più utilizzato di questi tempi):

Echinacea. Un potente aiuto naturale per il sistema immunitario che possiede anche proprietà antivirali e antiossidanti e antibatteriche.

 EUR 22,90


Cranberry (Mirtilli rossi nordamericani). I tannini contenuti in questa bacca contrastano l’azione dei batteri, Il cranberry riduce inoltre le infezioni ed è un ottimo antiossidante naturale.

  EUR 19,99


Propoli. Un rimedio fitoterapico dalle eccellenti caratteristiche che aiuta nella difesa contro proteggersi da batteri, virus, funghi e parassiti.

  EUR 11,95


Astragalo. Un ottimo rimedio naturale di cui sono state confermate le proprietà immunostimolanti, antivirali e antiossidanti.

  EUR 14,45


Complesso Probiotici. Integratore probiotico ad ampio spettro con 18 ceppi batterici vivi. Questi probiotici posso proteggere da specie patogene tramite inibizione della crescita e aiutare in genere il sistema immunitario aumentando il numero di cellule che producono immunoglobuline.

  EUR 18,95


Anche la cucina può darci una mano:

No, non serve correre al supermercato a rastrellare gli scaffali. Fortunamente viviamo tempi dove è più un problema la sovrabbondanza piuttosto che la scarsità dei prodotti.
Qui sotto i nostri consigli per ricette… anticorona.

  • Aglio. Rimedio problematico per chi ha un’intensa vita sociale, ma visto che ormai siamo chiusi in casa per paura della pandemia possiamo assumerne senza problemi. L’aglio è un ottimo alleato È infatti molto ricco di allicina, una sostanza che stimola la moltiplicazione delle cellule dedicate a contrastare le infezioni.
  • Vitamina C. Da sempre grande alleato contro i mali di stagione, se ne trova in quantità in agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, lattuga, radicchio, spinaci, broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori…)
  • Vitamina D. Gli alimenti che la contengono aumentano le difese immunitarie e combattono le infezioni respiratorie. Di questa vitamina ne sono ricchi pesce (salmone, aringhe, tonno, gamberi…), yogurt, uova, verdure e anche i funghi.
  • Latte Magro e Yogurt. Questi alimenti aiutano a ripristinare la flora batterica e ad aumentare le difese immunitarie. Ottimi i fermenti attivi probiotici che si trovano in questi due prodotti.

Resta ovvio, e non crediamo quasi ci sia bisogno di specificarlo, che in casi gravi sarà la medicina a salvarci, ma come dicevano gli antichi: prevenire…

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